Liguria di Ponente: a volte la “collaborazione” funziona!

You are on:/, Riflessioni generali/Liguria di Ponente: a volte la “collaborazione” funziona!

Liguria di Ponente: a volte la “collaborazione” funziona!

By | 2018-01-02T18:37:41+00:00 marzo 4th, 2012|Liguria di Ponente, Riflessioni generali|

Negli ultimi 2 mesi ho avuto la fortuna di partecipare alle riunioni per l’organizzazione di una gara molto importante di mountain bike nel territorio del Golfo Dianese (Diano Marina, San Bartolomeo al mare, Cervo, Diano Castello, Diano San Pietro, Diano Arentino, Villa Farladi).

Ho partecipato come rappresentante del progetto “Open“, un progetto ideato e gestito dalla mia società, che prevede l’interazione tra Associazioni Sportive ed Albergatori per la promozione del nostro territorio attraverso lo sport outdoor.

Perchè questa gara? perchè tanto interesse e tanta collaborazione?

Da qualche anno ci siamo resi conto che il nostro territorio è fortemente vocato alla pratica di discipline outdoor come la mountain bike, il running, il nordic walking, la vela ecc.

Nel tempo abbiamo cercato, in maniera scoordinata, di creare prodotti appetibili ad un mercato sportivo in espansione, senza mai riuscire a “sfondare”.

Abbiamo però metabolizzato, sull’esperienza di realtà vicine come Finale Ligure, che organizzare gare di livello internazionale può essere un veicolo per dare grande visibilità al territorio e lanciarlo come destinazione possibile.

Da qui la scelta di puntare sulla Mountain Bike Freride, una disciplina in forte evoluzione, che nel Golfo Dianese ha preso grande vigore grazie all’attività svolta dall’Associazione Special Team Frrd che da alcuni anni organizza una tappa del circuito Superenduro e si prodiga per mantenere puliti e segnalati i percorsi.

La Superenduro, in formula “Sprint”, sostenuta fino alla scorsa edizione dal solo Comune di San Bartolomeo al mare, nelle persone dell’Assessore allo Sport La Gamba, del Vicesindaco Urso e il Sindaco Ragni, ha portato ogni anno una media di 400 iscritti e un indotto di circa 700/800 persone a seguito tra famiglie, appassionati e addetti ai lavori, in un week end di bassa stagione.

L’esposizione mediatica che questo evento è riuscito a dare nelle passate edizioni è stata importante contribuendo a portare nel Golfo Dianese gruppi di turisti italiani e stranieri ad assaggiare in nostri percorsi.

Sull’esperienza della formula “Sprint” l’Associazione promotrice ha deciso di puntare in alto optando per una formula “Pro”, molto più impegnativa dal punto di vista finanziario e organizzativo, ma in grado di lanciare definitavamente il nostro territorio tra le new top destination di questa disciplina, proprio come successe a Finale Ligure 10 anni fà; si è dunque rivolta a tutte le Amministrazioni del Golfo Dianese proponendo a tutti di collaborare per la realizzazione di evento concertato.

La formula “Pro” infatti garantisce una forte esposizione sul mercato europeo poichè coinvolge gli atleti dei team internazionali e conseguentemente media stranieri (televisioni, giornali, web).

Le Amministrazioni interpellate hanno valutato il progetto “Pro” e si sono espresse in maniera favorevole all’organizzazione di un evento per l’intero Golfo, pur dovendo fare fronte ad un investimento nettamente più consistente.

L’amministrazione del Comune di Diano Marina, nella persona dell’Assessore alla Sport Francesco Bregolin, si è subito attivata per contribuire in maniera importante al finanziamento dell’evento e le Amministrazioni dei Comuni di Cervo, nella persona dell’Assessore allo Sport Sig. Desiglioli, e Diano Castello si sono rese disponibili a supportare i Comuni capofila con il proprio contributo.

Ad Aprile, il 14 e 15, avremo dunque l’opportunità di rafforzare il nome del Golfo Dianese sul mercato internazionale, considerando che gli esperti di settore, recentemente, ci hanno giudicato come uno dei 50 posti più belli al mondo per praticare la “discesa su ruote grasse”;

Un plauso allo Special Team Frrd, agli Amministratori e a tutti coloro che renderanno unico questo evento, soprattutto perchè fatto “insieme”.