Liguria di Ponente: calo 2012 per chi paga in contanti? Soluzioni?

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Liguria di Ponente: calo 2012 per chi paga in contanti? Soluzioni?

By | 2018-01-02T18:45:58+00:00 dicembre 18th, 2011|Riflessioni generali|

Stamattina riflettevo sull’argomento “stagione 2012” dopo che qualche giorno fà ho incontrato un mio cliente Albergatore con il quale mi sono confrontato sull’utilizzo di denaro contante per pagare la vacanze.

Spiego meglio:

Dopo la manovra confenzionata dai “geni dell’economia italiana” mi viene da presupporre che nella stagione prossima avremo in generale un netto calo della domanda sul mercato italiano dovuto alla solita crisi economica amplificata dalle ristrettezze introdotte dal decreto salva italia.

Dal nostro target di clientela, formato in gran parte da “famiglie con bambini”, e proveniente in particolar modo dalle provincie di torino, cuneo e milano, mancheranno molte famiglie che pagano “in contanti”.

Senza un sistema di elusione che permetta di fatturare in più volte l’importo della vacanza superiore a 1.000 euro, questo turista o limiterà la permanenza del soggiorno o si sposterà di albergo in albergo o rimarrà a casa (si accettano riflessioni su opzioni ulteriori non considerate).

Alternative?

La prima che mi viene in mente è investire (investire?) per aprire nuovi mercati e puntare su nuovi flussi, possibilmente appartenenti allo stesso target e che dunque siamo preparati ad accogliere, ma non disdegnando eventuali nuovi target come ad esempio lo sportivo amatore.

Quali mercati?

Secondo il mio parere i mercati interessanti potrebbero essere:

Le solite Svizzera e Germania (proponiamo un “falling in love again?”)
Norvegia e Svezia
Olanda
Russia
Polonia
Repubblica Ceca
Inghilterra

ed eventualmente cominciare a pensare ai Paesi B[R]IC:
Brasile, Russia (già considerata con qualche timido approccio), India e Cina.

Si accettano suggerimenti/integrazioni/riflessioni.